Cari amici di San Francesco...

…nella bolla di indizione del Giubileo Straordinario della Misericordia, papa Francesco, citando san Tommaso, ricordava alla chiesa tutta che l’Onnipotenza di Dio si manifesta in modo del tutto speciale proprio nella Sua Misericordia (MV 5), nel Suo Amore attento e provvido nei nostri confronti.

E noi proprio da qui vogliamo iniziare questo nuovo anno pastorale, ringraziando il Signore per quanto già nei prossimi giorni ci donerà di vivere, a partire dalla festa di san Francesco, il 4 ottobre, che alla messa delle 17.30 vedrà la presenza in mezzo a noi del vescovo di Treviso, Sua Ecc.za G. A. Gardin, attorniato dai parroci della città. Da lì a pochi giorni, sabato 8 ottobre, alle ore 11.00, ci sarà poi, sempre nella nostra chiesa, la professione solenne di due confratelli (fr. Gianmarco Marinello, da tre anni in convento qui a Treviso, e di fr. Alex Ceron, originario di Dosson) che diranno il loro “Sì” definitivo al Signore, sulle orme del poverello di Assisi. È per noi motivo di gioia grande anche l’arrivo di un nuovo frate, fr. Marco Poiana, che con la sua presenza arricchirà la nostra fraternità.

Ottobre significa anche l’inizio di un nuovo Anno Pastorale, con tante iniziative al via. Alcune di queste sono ormai consolidate (pensiamo all’Adorazione Eucaristica per le vocazioni il martedì ed il giovedì sera dalle 18.00 alle 19.00, piuttosto che alla Tredicina a sant’Antonio il martedì mattina al termine della messa delle 9.00; gli incontri dell’Ordine Francescano Secolare e della Gioventù Francescana; gli incontri per le Giovani Famiglie – portati avanti in collaborazione con l’associazione di famiglie Segno di Alleanza – e il percorso di formazione spirituale per giovani “Vangelo e Fraternità”); altre ci auguriamo si possano consolidare sempre più nel tempo (pensiamo alle tre serate di Adorazione Eucaristica e di evangelizzazione di strada “Questa è la Notte…”, dalle 21.30 alle 0.30, il 3 dicembre, il 25 marzo ed il 2 giugno; piuttosto che il nuovo percorso di approfondimento della fede per giovani “Chi sei Tu? E chi sono io?”). Al termine di questo Anno di Grazia voluto da papa Francesco, abbiamo organizzato, inoltre, un pellegrinaggio ad Assisi nei giorni 18-20 novembre, per farci guidare da san Francesco all’incontro con quel Padre Buono che il poverello amava definire Misericordioso Salvatore.

Tante iniziative dunque, che ci auguriamo possano portare frutti saporiti nella vita di chi bussa alla nostra porta.

Come in ogni casa, non manca neanche qui in chiesa a san Francesco qualche imprevisto. E, a questo riguardo, nostro malgrado, abbiamo dovuto mettere già in calendario un altro piccolo cantiere. La primavera scorsa, infatti, terminati i lavori relativi all’impianto di illuminazione a led e al rifacimento delle condutture dell’impianto di riscaldamento, l’organo ha iniziato a mostrare l’usura del tempo. Tecnicamente, dopo 60 anni di servizio, lo strumento necessita della sostituzione delle valvole membrane, dei manticelli in pelle e delle trasmissioni elettromeccaniche che presentano evidenti segni di deterioramento.

Questi interventi di manutenzione sono stati programmati per la primavera del 2017, perché prima non era possibile. Ci siamo già mossi per cercare i fondi necessari e qualcuno ha già dato la sua disponibilità. Per la cifra residua… beh… vi confessiamo che confidiamo anche nel vostro aiuto, in quel buon cuore che chi frequenta questa chiesa ha sempre dimostrato, sentendola un po’ come “sua”.

È una richiesta di aiuto concreto, quest’ultima, che facciamo in punta di piedi, ben consapevoli che nella congiuntura storica che stiamo vivendo, comunque le priorità rimangono altre. Su tutte pensiamo a quelle povertà che abitano questo nostro tempo e questa nostra città: le popolazioni terremotate del centro Italia, l’emergenza profughi che continua… senza dimenticare quelle situazioni di fatica che gli strascichi della crisi economica continuano a provocare anche tra la “nostra gente”. Sentiamo che non possiamo chiudere gli occhi e neanche il cuore di fronte a tutto questo. A tal proposito, ricordiamo che, nell’orario di apertura della chiesa, continua la raccolta di generi alimentari che vanno poi a rifornire gli scaffali dell’Emporio cittadino per le famiglie bisognose di aiuto.

Con questi sentimenti nel cuore, ancora una volta vogliamo ripartire con voi, confidando nella Grazia del Signore. Sia la sua Misericordia a guidare i nostri passi e a benedire quel bene che cerchiamo di fare nel Suo nome!

Il Signore vi dia pace!

i frati