Ti consiglio una lettura sulla "vocazione"

Caro/a giovane, nel servizio delicato e paziente dell’ascolto e dell’accompagnamento spirituale dei giovani in ricerca vocazionale, spesso ci viene chiesto di segnalare alcuni testi per l’approfondimento della propria vocazione e la lettura spirituale personale. Abbiamo cercato di mettere insieme una breve bibliografia sul tema in questione, certi che questi testi possano aiutarti nella preghiera e nella ricerca della volontà del Signore. Noi frati ti ricordiamo nella preghiera e, se lo desideri, ti offriamo uno spazio di ascolto e di confronto per conoscere e accogliere sempre più, il progetto straordinario che Dio ha pensato per te. Buon cammino e buona lettura!

frate Nicola frate.nicola@gmail.com


Giuseppe De Virgilio, Grammatica della vocazione, Editrice Rogate

Il volume intende offrire, agli educatori e ai giovani, un itinerario focalizzato sul tema della fede come “risposta” all’appello di Dio. Con un linguaggio semplice viene proposto un percorso tematizzato su “undici parole della Bibbia” che posseggono una notevole valenza attualizzante e contrassegnano la dinamica “vocazionale”.


Tomás Spidlík, La vocazione. Riflessioni utili, Lipa


Angelo Comastri, Donarsi è l’unico guadagno! Per riscoprire la bellezza della vocazione al sacerdozio e alla vita consacrata, San Paolo Edizioni

«Grazie per il sacerdote che ci ha battezzato, per il sacerdote che ci ha dato il primo perdono, per i sacerdoti che ci perdonano ogni giorno e ogni giorno ci regalano la santa Eucaristia; grazie per il sacerdote che ci darà l’ultimo perdono nell’ultimo giorno della nostra vita!». In occasione dell’Anno Sacerdotale, indetto per il 2009-2010 da Sua Santità Benedetto XVI nella ricorrenza del 150° anniversario della nascita di Giovanni Maria Vianney, il cardinal Comastri presenta una sua riflessione sulla bellezza, la generosità e l’impegno che caratterizzano la vita consacrata.


Amedeo Cencini, Chiamati per essere inviati. Ogni vocazione è missione, Paoline

Il libro riporta la conferenza che l’autore ha tenuto all’inizio del 2008, in occasione del Convegno vocazionale annuale organizzato dal Centro Nazionale Vocazioni. Viene presentata una analisi psicologica dei giovani del nostro tempo: realtà complessa di un fenomeno che ci riguarda da vicino e che può aiutarci a capire il perché di una risposta povera non solo dal punto di vista della quantità, ma, a volte, anche precaria nella qualità dell’adesione. Questa precarietà si rileva soprattutto quando la vocazione non è sufficientemente animata dalla consapevolezza di sentirsi mandati, inviati per una missione, a servizio degli altri. La pastorale vocazionale deve farsi «più missionaria», perché Dio chiama sempre inviando agli altri, per condividere la verità, l’amore, la libertà e la gioia di vivere. Missione e vocazione sono strettamente legate, ed è in quest’ottica che vengono tracciate alcune linee di una possibile pedagogia vocazionale «missionaria», articolate attorno a quattro punti: l’atteggiamento di fondo, l’obiettivo che si intende conseguire, lo stile educativo e il percorso pedagogico con le tappe più significative.


Marko I. Rupnik, Il cammino della vocazione cristiana. Di risurrezione in risurrezione, Lipa

Per scoprire la nostra strada bisogna tornare dentro di sé e indietro. A monte di ogni uomo c’è una visione, una vocazione, una voce che chiama. Siamo chiamati per realizzare la visione che il Creatore ha su di noi, che è l’amore. A questo scopo, Lui ci dà il tempo, ci fa incontrare le persone, ci offre doni e talenti. E poichè il nostro fondamento è posto in un Dio che ci crea rivolgendoci la parola, a noi è accessibile attraverso il dialogo. Perciò la vocazione si realizza nel dialogo, non come l’esecuzione di un diktat. Ma l’amore presuppone un lungo cammino per giungere alla sua maturità. Ci sono delle tappe in questa chiamata. Uno si fidanza, entra in noviziato, in seminario, con una grande buona volontà, ma anche con tante sue idee. La scelta è il massimo che ha potuto fare in quel momento. Occorre allora che muoia alle sue idee, a quello che si aspetta, per risuscitare ad una vita di sinergia, sua e di Dio insieme. Indice: 1. Creati per la vocazione * 2. Vocazione e redenzione * 3. L’itinerario del discernimento vocazionale * 4. La maturazione della vocazione.


Philippe Madre , La chiamata di Dio. Discernimento di una vocazione, San Paolo

L’autore di questo libro, forte d’una lunga esperienza come predicatore di ritiri per il discernimento vocazionale, propone un cammino simile a quello percorso dai grandi santi del nostro tempo, fornendo punti di meditazione concreti in grado di far percepire quale sia la chiamata di Dio sulla vita di ciascuno di noi. Per questo “ritiro”, Abramo, Simon Pietro, Matteo, Maria Maddalena, il giovane ricco… fanno da guida: attraverso cammini differenti, ciascuno di loro desiderò con tutto il cuore essere operaio nella messe del Signore.


Franco Manzi, Resistenze alla vocazione, Ancora

Il libro affronta una questione di attualità pastorale, il tema delle resistenze alla vocazione, raccogliendo i contributi dei quattro autori alla tradizionale giornata di studio interdisciplinare tenutasi presso il Seminario di San Pietro Martire a Seveso (Mi). Franco Manzi riporta una ricca casistica di resistenze vocazionali nel Vangelo. Stefano Guarinelli approfondisce l’aspetto dell’autenticità di un’esperienza vocazionale dal punto di vista psicologico. Giuseppe Como affronta la questione della libertà dell’uomo di fronte a Dio. Alfonso Valsecchi riprende la stessa tematica analizzando il pensiero di teologi contemporanei come: Karl Barth, Hans Urs von Balthasar, Eugen Drewemann, Karl Rahner.


Stefano Redaelli, Su questa strada. Passi di vocazione, Città Nuova

“In questo libro si parlerà di vocazione. Per chi crede in Dio vuol dire chiamata: c’è Dio che chiama e ci siamo noi che rispondiamo. Per chi non crede in Dio vuol dire scoprire la propria strada e percorrerla fino in fondo […]. Le pagine che seguono non sono un trattato teologico, né una lezione di catechismo, né un saggio. Sono più simili al diario di chi un giorno ha scoperto la sua strada e da allora muove un passo dietro l’altro. Perché questo libro è anch’esso un tratto di strada. Più che scriverlo e leggerlo, proveremo a percorrerlo” (dalla prefazione dell’Autore) In un dialogo a tu per tu con il lettore, intimo, fatto di parole pronunciate sottovoce, quasi sussurrate, Stefano Redaelli suggerisce brevi riflessioni punteggiate di frasi di scrittori o grandi personalità, Alda Merini, Rainer Maria Rilke, Giovanni Paolo II, sant’Agostino, Seneca, per trovare e seguire il filo d’oro della propria vita.


Anna Maria Vissani , Il profumo del dono, Elledici

L’autrice in poche ma intense pagine riesce a racchiudere l’essenza di una vocazione, narrando la sua vocazione religiosa, impreziosita da attente e sincere introspezioni dell’anima. Il lettore scopre che la consacrazione religiosa altro non è che un cammino d’amore, perché in fin dei conti, “quando si è innamorati e innamorati sul serio, il cuore non trova più pace finché non riposa in quello dell’amato”.


Valentino Vecchi, Il Signore ti chiama – Riflessioni sulla vocazione cristiana, Marcianum Press

Valentino Vecchi è stato contemporaneamente un uomo di Dio, di questo mondo e di questa Chiesa. Quello che egli diceva prima di tutto lo viveva. È dalla sua esperienza di uomo, di prete, di rettore per un decennio del Seminario patriarcale di Venezia che hanno tratto alimento le riflessioni sulla vocazione che potete leggere in questo volume. A trent’anni dalla sua morte sono ancora tesori di saggezza, perle spirituali valide per tutti quelli che avranno la pazienza di leggerle e meditarle.


Emanuele Lombardini, Stravolti da Cristo – Storie di vocazione, Paoline

Il libro presenta diciotto storie di religiosi – uomini e donne – la cui vocazione è arrivata dopo un percorso di vita tortuoso, spesso inizialmente lontano dalla fede.Si tratta di testimonianze raccolte in prima persona e raccontate senza spettacolarizzare gli eventi, che pure, spesso, hanno avuto qualcosa di straordinario.Per questo, l’Autore ha privilegiato storie «di periferia» o confinate a una notorietà locale o addirittura sconosciute, cercando di dare spazio alle vocazioni più diverse ed emerse dalle esperienze più disparate: Marco Capecci, per esempio, era dirigente alla Rai; Cristina Alfano aveva intrapreso la carriera di cantante lirica; Graziano Lorusso, Gianni Castorani e Samuele Biondini erano delle promesse dello sport; John McElroy era sergente maggiore della marina militare americana; Roberta Vinerba era militante di estrema sinistra; Benedetta Umiker era protestante; Firmin Adamon era musulmano.Il volume intende evidenziare come la vocazione abbia completamente cambiato la prospettiva e la visione esistenziale di ciascuna di queste persone, che hanno abbandonato la vita precedente per mettere al centro Cristo e il suo messaggio salvifico.


Matteo Ferrari, Verso la terra che ti indicherò – La vocazione come risposta alla parola di Dio, Città Nuova

Mappe per chi è alla ricerca del proprio posto, della propria strada. Una delle grandi tentazioni del nostro tempo è guardare noi stessi riflessi nei sogni e nelle aspirazioni che nostri familiari, le istituzioni, i media hanno per noi, senza avere il tempo neppure di domandarci cosa, in fondo, ci realizza, qual è il nostro posto nel mondo, quale la nostra vocazione. Attraverso il riferimento a figure e pagine bibliche, Matteo Ferrari racconta in questo libro i tratti fondamentali della vocazione cristiana come risposta alla Parola del Signore per la propria vita.


Carlo Maria Martini, Chiamò quelli che egli volle – Bibbia e vocazione, San Paolo

Attraverso tutta la Bibbia, da Abramo fino ai Dodici Apostoli, passando per Mosè, Samuele e Geremia, Carlo Maria Martini analizza con estrema finezza, e allo stesso tempo con semplicità, ciò che l’economia della salvezza ci insegna sulla vocazione dei testimoni di Dio. Ogni chiamata, quando viene da Dio, coinvolge l’intera esistenza, rendendola dono e promessa.


Piero Stefani, La voce di Dio – Chiamate e vocazioni dalla Bibbia a oggi, Morcelliana

Chiamare implica che qualcuno parli e qualcun altro ascolti e risponda: uno schema che si declina nella Bibbia in molteplici modi. La “chiamata” è parola di Dio, di Gesù, dei profeti; può essere “invocazione” o può indicare una “vocazione”; implica l’irrompere di un mutamento (con la risposta “Eccomi!” di Samuele) e l’adeguamento a una condotta di vita, ma anche l'”obiezione” (di Mosè, di Isaia?). Pagine celebri della Bibbia – rilette qui in chiave esegetica, spirituale, storico-filosofica – diventano il luogo in cui sorprendere significati talvolta inattesi di una Parola che, oltre la lettera, investe la nostra vita. Come il tema del discernimento e del lavoro alla base delle comunità monastiche: modelli di vocazione, che ancora ci interpellano.


Paolo VI, Operai nella sua messe – Messaggi e riflessioni sulla vocazione, Studium

«Questo termine di “vocazione” ha, in realtà, un significato molto ampio e si applica a tutta l’umanità chiamata alla salvezza cristiana, ma si specifica poi in ordine a particolari attitudini e a particolari doveri, che determinano la scelta che ciascuno fa per dare alla propria vita un senso ideale: ogni stato della vita, ogni professione, ogni dedizione può essere caratterizzata come vocazione, che le conferisce per ciò stesso una dignità superiore e un valore trascendente. Ma la parola vocazione acquista una pienezza di significato, che senz’altro tende a divenire, se non esclusivo, specifico e perfetto, là dove si tratta di vocazione doppiamente speciale: perché viene da Dio direttamente, come un raggio di luce folgorante i più intimi e profondi recessi della coscienza; e perché si esprime praticamente in una oblazione totale d’una vita all’unico e sommo amore; a quello di Dio e a quello, che ne deriva e fa tutt’uno col primo, dei fratelli. La vocazione, in questo senso speciale, è un fatto così singolare e così delicato, così sacro, che non può prescindere dall’intervento della Chiesa; la Chiesa lo studia, la Chiesa lo favorisce, la Chiesa lo educa, la Chiesa lo verifica, la Chiesa lo assume». (Paolo VI)


Pietro Fragnelli, Il deserto fiorirà. Cammino vocazionale per giovani, Rogate

Il libro è ripartito in tre parti, ciascuna delle quali comprende 8 capitoletti. Nella Parte I: “Chi sono?” si descrive il volto dell’uomo, seguendo in ogni capitolo un elemento del corpo, illustrato con la ricca simbologia biblica: Grembo, Cuore, Orecchio, Occhio, Bocca, Capo, Mani, Piedi. Nella Parte II: “Come e con chi cammino?” si individuano sette modelli per il cammino di maturazione umana e di fede: con Abramo nella fede, con Geremia nell’amore, con Rut nella speranza, con Pietro nella conversione, con Paolo nella missione, etc… La Parte III: “Per chi sono?” coglie otto atteggiamenti “eucaristici” che evidenziano la prospettiva dell’esistenza vocazionale donata.


Papa Francesco, Mi fido di te! – Papa Francesco incontra seminaristi e religiosi in formazione, Libreria Editrice Vaticana

Questo quarto volume della collana I passi della Fede, curata dal Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, raccoglie i discorsi, i messaggi, le preghiere, le omelie di pronunciati da Papa Francesco, tra il 4 e il 7 luglio 2013, in occasione dell’incontro con i seminaristi e i religiosi in formazione, oltre a numerose testimonianze dirette dei partecipanti all’incontro.


Enzo Bianchi, Nella libertà e per amore – La radicalità cristiana, Qiqajon

Non la necessità ma la libertà domina la vita cristiana. Non il caso, ma l’amore vi ha il primo posto. Se si vuole camminare alla sequela di Cristo, due condizioni sono imprescindibili: libertà e amore sono al cuore del mistero cristiano. Un’affascinante riflessione sulla vita cristiana e sul senso profondo della vocazione.