La vocazione non fa rumore!

«Scoprire la chiamata speciale e personale che Dio ha pensato per noi, è impresa ardua se restiamo chiusi in noi stessi, nelle nostre abitudini e nell’apatia di chi spreca la propria vita nel cerchio ristretto del proprio io, perdendo l’opportunità di sognare in grande e di diventare protagonista di quella storia unica e originale, che Dio vuole scrivere con noi».

Scrive così Papa Francesco parlando ai giovani della vocazione: «la chiamata del Signore non ha l’evidenza di una delle tante cose che possiamo sentire, vedere o toccare nella nostra esperienza quotidiana. Dio viene in modo silenzioso e discreto, senza imporsi alla nostra libertà. Così può capitare che la sua voce rimanga soffocata dalle molte preoccupazioni e sollecitazioni che occupano la nostra mente e il nostro cuore». Di qui la necessità di «prestare attenzione anche ai dettagli della nostra quotidianità, imparare a leggere gli eventi con gli occhi della fede, e mantenersi aperti alle sorprese dello Spirito».

«Anche Gesù è stato chiamato e mandato, per questo ha avuto bisogno di raccogliersi nel silenzio, ha ascoltato e letto la Parola nella Sinagoga e, con la luce e la forza dello Spirito Santo, ne ha svelato in pienezza il significato, riferito alla sua stessa persona e alla storia del popolo di Israele». Quest’attitudine oggi diventa sempre più difficile, immersi come siamo in una società rumorosa, nella frenesia dell’abbondanza di stimoli e di informazioni che affollano le nostre giornate.

Al chiasso esteriore, che talvolta domina le nostre città e i nostri quartieri, corrisponde spesso una dispersione e confusione interiore, che non ci permette di fermarci, di assaporare il gusto della contemplazione, di riflettere con serenità sugli eventi della nostra vita e di operare, fiduciosi nel premuroso disegno di Dio per noi, di operare un fecondo discernimento. Il Regno di Dio viene senza far rumore e senza attirare l’attenzione, ed è possibile coglierne i germi solo quando, come il profeta Elia, sappiamo entrare nelle profondità del nostro spirito, lasciando che esso si apra all’impercettibile soffio della brezza divina.

Anche a te, il Signore offre l’opportunità di sognare in grande e di diventare protagonista di quella storia unica e originale che vuole scrivere con te. Trova il coraggio di staccare la spina dalle cose quotidiane e fermati ad ascoltare il silenzio: è lì che Dio desidera incontrarti e donarti una parola per la tua vita. Non smettere di cercare la verità della tua storia e della vocazione che hai ricevuto: continua ad ascoltare ma anche a chiedere: noi siamo qui per te!

frate Nicola

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